Parco nazionale di Abijatta

Parco nazionale di Abijatta

Parco nazionale di Abijatta

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A 200 km a sud di Addis Abeba, il parco di Abijatta-Shalla riunisce due laghi del Rift, sorgenti termali e un'avifauna rinomata, in particolare i fenicotteri rosa.

Il Parco nazionale di Abijatta-Shalla copre 887 km² nella regione di Oromia, a 200 km a sud di Addis Abeba, a est della strada che collega Ziway a Shashamane. Istituito nel 1963, fa parte della Valle del Grande Rift e prende il nome dai suoi due laghi: Abijatta, poco profondo, e Shalla, i cui fondali raggiungono i 260 metri in alcuni punti.

Perché visitare il parco di Abijatta-Shalla

Il parco riunisce tre paesaggi all'interno dello stesso perimetro: due laghi di carattere opposto, sorgenti termali attive e un rilievo vulcanico caratterizzato dal Monte Fike. È uno dei siti più accessibili da Addis Abeba per osservare i fenicotteri rosa e i pellicani, due specie emblematiche dei laghi alcalini del Rift etiope.

La frequentazione rimane moderata rispetto ai parchi del sud, il che consente una visita tranquilla. Il sito è adatto ai viaggiatori interessati all'ornitologia, ai paesaggi del Rift e a una mezza giornata di escursione a media altitudine.

Storia del parco

Il parco è stato istituito nel 1963 per proteggere i due laghi e la fauna selvatica che li circonda. La sua traiettoria è stata segnata da una forte pressione umana a partire dalla fine del regime Derg (inizio degli anni novanta): approfittando dell'indebolimento delle autorità, allevatori nomadi si sono insediati all'interno del perimetro con il loro bestiame. Nel 2005 erano stati registrati più di 15 000 capi di bestiame nel parco, il che ha indebolito gli habitat e ridotto le popolazioni di grandi mammiferi.

Oggi il parco funziona con mezzi limitati, ma conserva l'essenziale del suo interesse paesaggistico e ornitologico.

Cosa vedere nel parco

Il lago Abijatta

Lago alcalino poco profondo (14 metri), Abijatta concentra l'avifauna. Le sue rive accolgono grandi quantità di fenicotteri rosa, così come pellicani e numerosi trampolieri. È il settore più frequentato per l'osservazione degli uccelli.

Il lago Shalla

Molto più profondo, Shalla raggiunge più di 260 metri in alcuni punti, il che lo rende uno dei laghi più profondi dell'Africa. Le sue acque scure e le sue isole vulcaniche creano un paesaggio molto diverso da quello di Abijatta, a pochi chilometri di distanza.

Il Monte Fike

Punto più alto del parco, il Monte Fike si eleva tra i due laghi. L'altitudine generale del sito varia tra 1 540 e 2 075 metri. La vetta offre una vista d'insieme sui due specchi d'acqua e sulla pianura circostante. La salita avviene a piedi, in poche ore, con una guida locale.

Le sorgenti termali

A nord del lago Abijatta, diverse sorgenti termali affiorano lungo la riva. Testimoniano l'attività geotermica legata al Rift e costituiscono una delle tappe più visitate del parco.

La fauna

Tra i mammiferi si osservano principalmente facoceri, gazzelle di Grant e sciacalli dorati. La diversità rimane comunque inferiore a quella dei parchi del sud del paese. L'interesse principale del sito è ornitologico: più di 400 specie sono state censite nell'area dei laghi del Rift.

Il museo ornitologico

Presso la sede del parco si trova un piccolo museo ornitologico che presenta l'avifauna locale attraverso pannelli e documenti. È un buon punto di partenza prima di partire sui sentieri.

Quando visitarlo

La stagione secca, da ottobre a maggio, è il periodo più favorevole: piste praticabili, cielo sereno, osservazione facilitata. La stagione delle piogge, da giugno a settembre, rende alcuni settori difficili da raggiungere e offusca le viste panoramiche. Per i fenicotteri, le concentrazioni variano a seconda del livello del lago Abijatta, che fluttua da un anno all'altro.

Informazioni pratiche

  • Durata della visita: prevedere una mezza giornata per le rive del lago Abijatta e le sorgenti termali, una giornata completa se aggiungete l'ascesa del Monte Fike e il lago Shalla.
  • Guida: l'assunzione di una guida o di uno scout presso la sede del parco è generalmente obbligatoria per circolare nel parco.
  • Diritti di ingresso: un biglietto di accesso al parco è da pagare all'arrivo, con tariffe moderate.
  • Equipaggiamento: scarponi da trekking, acqua, protezione solare, binocoli per l'osservazione degli uccelli.

Come raggiungerlo

Il parco è raggiungibile in auto da Addis Abeba, a circa 200 km a sud, tramite la strada principale che scende verso Ziway, Shashamane e Awasa. Contate da 3 a 4 ore di viaggio a seconda delle condizioni. L'opzione più semplice è utilizzare un veicolo privato con autista, nel contesto di un circuito nella Valle del Rift. Autobus a lunga percorrenza collegano Shashamane, da dove dovrete poi organizzare un trasferimento locale fino all'ingresso del parco.

Cosa combinare nella regione

Il parco si inserisce naturalmente in un itinerario lungo i laghi del Rift etiope. Nelle vicinanze, il lago Langano consente una sosta balneare, e più a sud, la città di Awasa e il suo mercato del pesce meritano una visita. Per prolungare la scoperta della natura etiope, potete proseguire con la foresta nazionale di Menagesha vicino ad Addis Abeba, oppure dirigervi più lontano per l'incontro con i popoli Mursi della valle dell'Omo. I viaggiatori interessati alla fauna endemica possono anche cercare di osservare il lupo d'Abissinia nei massicci del Bale o del Simien.

Per integrare il parco di Abijatta-Shalla in un itinerario completo, consultate i nostri viaggi in Éthiopie.

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